Attacco Hacker, tutta la rete rischia la paralisi

La compagnia svizzera Spamhaus, specializzata nell’individuarer gli spam, ha aggiunto alla sua lista nera degli spammer l’azienda olandese Cyberbunker che ha sferrato un attacco che potrebbe avrere effetti paralizzanti su tutta la rete. L’attacco è stato già definito il cyber attacco più grande della storia. L’attacco è stato indirizzato verso la Spamhaus che è stata inondata da un oceano di spam.

E questo dimostra quanto internet sia ancora fragile sia nelle sue strutture che nelle leggi. Il Cyberbunker in passato aveva già ospitato Pirate Bay e per tale motivo è stata al centro di controversie legali.


Il primo attacco di Ciberbunker è partito a colpi di botnet, ovvero reti di computer on line controllate e infettate da un’unica fonte. La CloudFlare, azienda californiana specializzata in sicurezza, ha rilevato un massiccio attacco alla Spamhaus da parte della Cyberbunker che sfrutta la vera e propria architrave logica di Internet, quella che trasforma il nome dei siti in indirizzi IP ed ora la Spamhaus dovrà intervenire sui servers che sono i gangli nervosi della rete.

L’attacco sarebbe partito il 19 marzo e arrivano segnalazioni da tutto il mondo di preoccupanti rallentamenti, anche in Italia.

E la legge? Fino ad ora Cyberbunker l’ha sempre fatta franca.



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