Archive for the ‘Esteri’ Category
Ogm: Ue decreta fine dell’embargo
La Commissione ha autorizzato la la coltivazione della patata Amflora, geneticamente modificata
Sisma in Cile, almeno 723 morti Coprifuoco a Concepcion Pronto un team di aiuti italiano
Schierati più di 7.000 militari contro i saccheggi. La Difesa ammette lo sbaglio sull'allerta maremoto(GRAFICO). Rintracciato l'insegnante ascolano. Nessuna notizia di un missionario forlivese. Il racconto di giovane pesarese. Anche l’Italia è pronta a intervenire nelle attività di ricerca e soccorso dei superstiti. Bertolaso: "Noi abbiamo subito dato la nostra disponibilità, aspettiamo il via libera cileno"
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Australia, ‘tempesta’ di pesci Cadono dall’alto come pioggia
Secondo i meteorologi, i piccoli persici erano stati risucchiati verso l’alto nel corso di un temporale da mulinelli d’aria, per poi essere rigettati a terra più tardi. Lo strano fenomeno si era già verificato nel 1974 e nel 2004
CILE, SU UN ISOLOTTO VIVI SOLO OTTO TURISTI SU 300
Nell'isolotto di Orrego, di fronte alla cittadina cilena di Constitucion, risultano 300 turisti dispersi nello tsunami che sabato scorso ha devastato diversi punti della costa del centro-sud del Cile. Si sono salvate solo otto persone che hanno fatto in tempo a salire in cima ad un albero alto dieci metri, dal quale hanno visto passare l'onda anomala. Ad Orrego, conosciuta nel posto semplicemente come 'la islà, «si sono salvate solo otto persone salite sulla cima di un albero che si trova nel punto più alto della 'isla'», afferma il quotidiano El Mercurio, ricordando che una ventina di minuti dopo il terremoto di sabato notte, su Orrego si sono abbattute tre onde, l'ultima della quale alta dieci metri. EROINA A 12 ANNI E' acclamata a soli dodici anni come la vera e propria eroina del sima che ha sconvolto il Cile. Il suo nome, che ha fatto il giro dei media internazionali, è Martina Maturana: a 12 anni ha salvato centinaia di persone sull'isola di Robinson Crosoe: nella notte di sabato, dopo il terremoto di 8,8 Richter, ha suonato disperatamente un gong nella piazza principale avvertendo dell'arrivo di onde gigantesche che hanno investito l'isola a 600 Km dalla costa del Cile. LO SCRIVE LA TERCERA Secondo il quotidiano 'La Tercera' di Santiago, Martina, figlia di un poliziotto trasferito da Valparaiso nell'arcipelago Juan Fernandez, ha sentito la terra tremare lievemente e ha chiesto al padre di telefonare subito al nonno che vive ancora nella città di mare vicina a Santiago. Così è venuta a sapere quasi immediatamente del micidiale sisma che aveva colpito gran parte del paese. Dalla finestra di casa ha visto a quel punto che le barche nel porticciolo stavano iniziando a ballare più del normale e a sbattere l'una contro l'altra. Martina Maturana a quel punto non ha perso tempo: si è precipitata di corsa fuori da casa e si è messa a suonare più forte che poteva un gong, che è un allarme per gli isolani per in caso di pericolo. LA FUGA SULLE COLLINE Il gong ha svegliato gli abitanti del paese che, accortisi dell'emergenza, hanno iniziato a suonare le campane per avvisare tutte le 700 persone che vivono sull'isola e a fuggire verso i luoghi più alti e le colline. Pochi minuti dopo un'onda anomala di otto metri d'altezza si è abbattuta sull'isola provocando gravissimi danni. Il mare si è spinto per 300 metri all'interno dell'isola, investendo le case dove poco c'erano circa 200 persone che grazie a Martina si erano messe in salvo grazie. Sull'isola solo otto persone sono morte e 13 sono date per disperse. Il governatore di Valparaiso, Ricardo Bravo, ha visitato Robinson Crusoe e si è complimentato vivamente con la piccola ma ha aggiunto sconsolato: «Delle isole Juan Fernandez non è restato praticamente più nulla». ITALIANO CHIAMA A CASA Federico Albertini, l'insegnante italiano di cui non si aveva notizia dal sisma che sabato notte ha colpito il Cile, «sta bene». «Abbiamo parlato con lui», precisano all'ANSA fonti dell'ambasciata italiana a Santiago spiegando che l'uomo, nel momento del sisma, si «trovava fuori Concepcion». Per rintracciare il connazionale l'Ambasciata aveva fatto diramare un'annuncio affinché contattasse il console onorario a Concepcion. Appello al quale Albertini - fanno sapere le stesse fonti - ha risposto. L'AMBASCIATA: "LE VITTIME SONO 711" «Fino a questo momento il numero ufficiale delle vittime è di 711 persone, oltre a centinaia di dispersi, migliaia di sinistrati e persone che hanno visto le loro abitazioni distrutte». Lo sottolinea, in una nota, l'Ambasciata del Cile in Italia spiegando che, come già detto dalla presidente Michelle Bachelet si tratta di «una catastrofe di grandezza impensabile». «I danni materiali sono enormi - prosegue la nota - e si stanno realizzando grandi sforzi per far fronte alla catastrofe, per fornire assistenza e abitazioni di emergenza ai più bisognosi». PERICOLO SCIACALLAGGIO Il governo cileno ha deciso di inviare 10.000 soldati nelle zone maggiormente colpite dal sisma di due giorni fa per impedire saccheggi. Intanto, il bilancio ufficiale dei morti causati dal terremoto è salito a 711 vittime. UE, AIUTI PER 3 MILIONI La Commissione europea ha approvato stamattina lo stanziamento immediato di 3 milioni di euro di aiuti per fare fronte alla situazione d'emergenza verificatasi in Cile dopo il terremoto. I fondi sono gestiti da Echo, il dipartimento della Commissione Ue che si occupa specificatamente degli aiuti umanitari e della protezione civile. «Come atto di solidarietà con il popolo cileno mettiamo immediatamente a disposizione 3 milioni di euro per le organizzazioni operative sul posto, in modo che possano procedere più velocemente nei primi e più critici gironi dopo il terremoto», ha dichiarato la commissaria agli aiuti umanitari Kristalina Georgieva. MINISTERO DELLA DIFESA: «ALLARME ANDAVA DATO PRIMA» A tre giorni dal devastante sisma e conseguente maremoto che hanno provocato almeno 708 morti, il ministero della Difesa cileno ammette che la Marina militare ha sbagliato a non lanciare l'allarme tsunami immediatamente dopo la scossa di 8,8 di magnitudo. «Anche se fa male la verità è che una divisione dalla Marina ha commesso un errore» ha detto il ministro Francisco Vidal, secondo quanto riporta il sito della Cnn. Al contrario, subito dopo la devastante scossa è stato detto che uno tsunami sarebbe stato improbabili. Dei 708 morti finora confermati, 541 sono stati riportati dalle regione di Maule e 64 di Bio Bio entrambe costiere. Se le sirene dell'allarme tsunami fossero suonate immediatamente molti residenti dei villaggi costieri sarebbero potuti scappare verso l'interno. «Quello a cui abbiamo assistito tra la regione sesta e nova è stato uno tsunami» ha detto ancora Vidal esprimendo rammarico per il fatto che non vi sia stata un'azione sufficientemente tempestiva.«C'è stato un errore, ma fortunatamente il sistema alla fine è stato attivato» ha poi aggiunto. La Marina cilena ha infatti predisposto un sistema che anche in assenza di un allarme scattato dagli uffici centrali ogni singolo capitano che supervisiona un porto può lanciare l'allarme nel momento in cui si accorge che il livello del mare si sta alzando. Ed è quello che hanno fatto gli ufficiali in molti centri sulla costa, facendo suonare le sirene che hanno fatto fuggire verso l'interno i residenti. Clicca qui e diventa fan di Leggo su Facebook
Iran, arrestato Jafar Panahi il regista de “Il Cerchio”
Continua la repressione del regime di Ahmadinejad contro artisti e intellettuali dissidenti. In manette è finito il Leone d'oro di Venezia con il film 'il Cerchio', arrestato insieme con la moglie e alla figlia. Pechino intanto sta facendo pressioni su Mosca affinché continui a negoziare con Teheran sul nucleare e non accetti le nuove sanzioni volute dai Paesi occidentali
Trovato morto un conduttore della Bbc
Londra, il corpo del 32enne Kristian Digby era nel suo appartamento sulla Richford Road a Newham
Nucleare, la mano di Obama: «Riduzione spettacolare dell’arsenale»
Non è però in discussione il "first strike", cioè la possibilità di avviare un attacco in caso di emergenza
Ogm, ok dell’Ue alla patata transgenica: fine dell’embargo iniziato dal ‘98
BRUXELLES (2 marzo) - Via libera della Commissione Ue alla coltura in Europa della patata transgenica Amflora, per uso industriale nonchè l'utilizzo dei prodotti dell'amido della stessa Amflora come mangime.
Il Cile chiede aiuto, esteso coprifuoco Dispersi 300 turisti su un isolotto, 8 salvi
ROMA (2 marzo) - È di 723 morti il bilancio, ancora provvisorio, delle vittime del terremoto di sabato notte in Cile, ma si continua a scavare sotto le macerie
Un tribunale della California fa causa alla Glaxo per un farmaco
La causa è stata depositata presso il tribunale di Santa Clara, e chiede una compensazione per tutti i consumatori di Avandia, farmaco contro il diabete che causa anche problemi al cuore