L’Italia al 50esimo posto per l’uso di internet

L’Italia è molto indietro e non sfrutta appieno l’economia digitale che nel mondo sta producendo posti di lavoro e crescita del PIL. L’Italia è infatti appena al 50esimo posto nel mondo su 144 Paesi analizzati dal Global Information Technology Report del World Economic Forum.

Il triste risultato si basa su un indice elaborato in base alla diffusione degli smartphone, alla disponibilità di capitali e alla penetrazione di Internet. La Finlandia è al primo posto, segue Singapore. E pensare che la Finlandia era al terzo posto nel 2012, ora ha fatto una rapida rimonta. Dopo Singapore si piazzano Olanda, Norvegia, Svizzera, Gran Bretagna, Danimarca, Usa e Taiwan.


L’Italia è solo poco prima della Grecia. Un esito molto sconsolante e preoccupante che evidenzia come l’Europa sia divisa in due: i Paesi del Nord Europa sono nettamente superiori a quelli del Sud dalle economie stanche e affannate.

Occorre creare anche innovazione e migliori condizioni per le imprese che avrebbero intenzione di investire, ma la burocrazia bizantina mette lacci e lacciuoli con il risultato che nulla si muove e il lavoro se ne va in altri Paesi più stabili.
Eppure è cosa nota che l’economia digitale genera PIL e posti di lavoro, a livello mondiale essa ha aumentato il Pil di 193 miliardi di dollari negli ultimi due anni, creando 6 milioni di posti di lavoro.



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