Maserati Quattroporte blindate per il ministero della Difesa

Sono ben 19 le Maserati Quattroporte blindate ordinate dal Ministero della difesa che sostituiranno le “vecchie” Lancia Thesis e Audi A6 che hanno finora scorrazzato in giro i politici e che ora hanno completato il loro servizio.

Una notizia che lascia a bocca aperta visto che l’intero paese, come altri in Europa, sta vivendo un periodo di crisi economica come mai prima d’ora, dove si parla di tagli, restrizioni e contenimento della spesa pubblica, sapere che vengono spesi centinaia di migliaia di euro per rinnovare il parco macchine che poteva benissimo essere considerato efficiente e più che sufficiente per scorrazzare in giro (a spese dei contribuenti) i nostri parlamentari.


A far rabbrividire i constribuenti saranno soprattuto i prezzi delle auto scelte dal Ministero della difesa, che ha ribattuto tramite il ministro La Russa: “Costano meno delle Audi e sono italiane” peccato però che costino minimo la bellezza di ben 117.000 euro ciascuna (ne hanno prese 19 !!!) senza contare la blindatura, per garantire la massima sicurezza (viaggia in auto sicuro con il tuo bambino sul seggiolino) e gli enormi costi di gestione dato che le 19 Maserati Quattroporte sono dotate di motori V8 da 4,2 litri da 400CV.

Uno scandalo che va ad affiancarsi alla recente notizia che espone il problema della Polizia che dichiara di essere rimasta senza soldi per la benzina!

Un altro tipico esempio di privilegio della casta, sobbarcato ancora una volta sulle spalle dei cittadini italiani. Certo le Maserati nuove costeranno anche meno delle Audi, ma sicuramente costano più di molte auto che in media un italiano può permettersi di acquistare, e sempre più spesso di mantenere.

Non vi bastava una Alfa Romeo 159 turbo diesel?

Che bisogno c’era di acquistare auto con motore da 4 litri e 400CV?

In fondo ci sono i limiti di velocità e valgono anche per voi!

Per quanto riguarda il  limite di 1.600 centimetri cubici a cui le “auto blu” dovrebbero limitarsi, secondo il disegno di legge di Tremonti, si sono difesi dicendo che le auto sono state ordinate con contratti 2009-2010, come al solito fatta la legge trovato l’inganno.

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