Oculus Rift Disunion: una realtà virtuale fin troppo macabra

Oculus Rift, per inserire la realtà virtuale che sembra vera nei videogiochi sempre più realistici come l’esperimento fatto con una signora anziana che l’ha portata in viaggio per tutto il mondo, in modo virtuale ovviamente.Viaggi ma anche altre sorprendenti esperienze, più o meno piacevoli, comunque interessanti. Ma l’ultima che è uscita è Disunion e si tratta di un esperimento a dir poco inusuale, anzi piuttosto terrificante. Alcuni utenti hanno provato l’esperienza di essere decapitati da una ghigliottina, uno strumento utilizzato per le esecuzioni capitali, molto utilizzato nel diciottesimo secolo, durante la Rivoluzione Francese.

Quest’esperienza con Oculus Rift è stata creata durante l’Exile Game Jam da Erkki Trummal, André Berlemont e Morten Brunbjerg e si chiama Disunion, un nome che esprime il significato del gioco: disunire la testa dal corpo. Mediante il simulatore di ghigliottina.
Come funziona?


E’ semplice, gli utenti mettono la testa nella ghigliottina virtuale, guardando in alto la lama virtuale scendere velocemente per decapitarli e gli utenti, nonostante sappiano di rimanere illesi durante il processo, hanno delle reazioni particolari, dalle risate alla paura, dal terrore a pianto e urla.

L’esperimento ha evidenziato come con Oculus Rift si possono creare realtà virtuali spaventose nei videogiochi horror: il giocatore verrebbe completamente immerso in un mondo terrificante e spaventoso. Adrenalina a go go.

In ogni caso, l’idea di creare la simulazione di un’esecuzione tramite Oculus Rift, non è stata apprezzata da tutti.

Nel video qui sotto potete vedere alcune reazioni degli utenti che lo hanno provato.

 

 

 



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