Scuola digitale nel 2014? Il Ministro firma il decreto, ma ci sono lati oscuri

Dal 2014 la Scuola dovrebbe adottare i libri digitali con lo scopo di ridurre la spesa che le famiglie degli studenti devono affrontare ogni anno per mandare i loro figli a scuola. Quindi anche nelle classi italiane arriveranno gli e-book e i tablet?

Non completamente, infatti nelle classi italiane entreranno solo libri digitali o nel formato misto. Il ministro Francesco Profumo ha firmato un decreto sull’adozione dei libri di testo digitali e riguarderà solo le classi prima e quarta della scuola primaria, la classe prima della scuola secondaria di I grado, la prima e la terza classe della secondaria di II grado.


Il decreto è stato pubblicato sul sito del Miur, il Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca e punta sulla riduzione di spesa per le famiglie che sarà del 20% per il 2013/2014, ma che potrebbe essere del 30% nel caso di libri tutti in formato digitale.

I professori potranno anche visionare in anteprima i libri di testo scaricando una preview da un sito apposito del Ministero. Ma le idee non sono chiare, si fa una grande confusione tra libri digitali, libri misti e libri cartacei che hanno anche una appendice digitale online e che esistono già da tempo.

Non si capisce nemmeno quali strumenti digitali potranno adoperare gli studenti in quanto nella legge si nominano tablet, e-book e computer portatili, non si parla invece di connessioni internet nelle scuole o di chi dovrebbe procurare tali strumenti agli insegnanti.

Tutto ha più ombre che luci, ma è giusto pensare che la scuola digitale sia necessaria e urgente, speriamo che le nebbie si dì schiariscano prima del 2014.



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