Stanchezza cronica e spossatezza: sintomi, cause e rimedi

La stanchezza cronica è un disturbo che incide negativamente sulla qualità della vita del soggetto che ne è interessato, si tratta di una vera e propria patologia definita “sindrome da stanchezza cronica”.

Le cause della sindrome da stanchezza cronica non sono ancora state scoperte, ma tra i fattori ai quali imputare questo malessere vanno ricordati: la malattia autoimmune ma anche un virus non ancora identificato, anche se molti studiosi menzionano il virus Epstein-Barr, quello della mononucleosi.

La stanchezza cronica è messa in relazione anche alla fibromialgia ma anche alla depressione latente, anche la pressione bassa può provocare una condizione durevole di stanchezza, come una disfunzione ormonale o una carenza nutrizionale.

Una forma di stanchezza cronica può caratterizzare anche tutto il periodo della gestazione, e coincide con i cambiamenti ormonali e fisici che interessano una donna, ma solitamente dopo la nascita del bambino tutto gradualmente ritorna nella norma.

 

La sindrome da stanchezza cronica è caratterizzata dai diversi sintomi quali:

  • stanchezza fisica;
  • difficoltà di concentrazione e di memoria che inficiano sulla qualità della vita;
  • faringite e linfonodi delle ascelle e cervicali ingrossati;
  • mal di testa;
  • dolori muscolari ed articolari;
  • sonno non ristoratore.

 

Questi disturbi e l’esclusione di specifiche malattie sono da attribuire alla sindrome da stanchezza cronica.

Non essendo stata identificata la causa della sindrome da stanchezza cronica, non esiste una cura ad hoc, anche se esistono alcuni rimedi che attenuano il quadro dei sintomi.

Prima di tutto bisogna normalizzare il sonno ed impegnarsi in una regolare attività fisica, qualora vengano consigliati farmaci, la loro prescrizione deve essere fatta da un medico.

 



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