Affitti: nel I trimestre 2025 aumentano del +2,6%
Nel primo trimestre 2025 i valori dei canoni di locazione in Italia sono in aumento del 2,6%, e rispetto a marzo 2024, crescono del +7,8%. Secondo l’ultimo report pubblicato da idealista, il prezzo medio al metro quadro arriva a 14,2 euro.
“In molte città italiane, soprattutto nelle zone ad alta domanda, come alcuni quartieri metropolitani o le località turistiche, l’offerta di immobili in affitto non riesce a tenere il passo con la richiesta – spiega Vincenzo De Tommaso, Responsabile dell’Ufficio Studi di idealista -. Lo squilibrio tra offerta e domanda, quindi, è la causa principale della continua crescita dei canoni”.
Di fatto, l’aumento dei canoni di locazione è legato principalmente alla persistente scarsità di offerta nel mercato immobiliare.
La diminuzione dei tassi incentiva le compravendite
Allo stesso tempo, si assiste a un allentamento della pressione sulla domanda di locazioni, “dovuto al rinnovato interesse nei confronti della compravendita – continua De Tommaso -. La recente stabilizzazione dell’inflazione e la riduzione dei tassi di interesse da parte della Banca Centrale Europea hanno contribuito a raffreddare parte della pressione sui prezzi, e a spostare, almeno in parte, la domanda dal settore della locazione a quello dell’acquisto. La diminuzione dei tassi, infatti, ha incentivato la domanda nel mercato delle compravendite, spingendo molti inquilini a considerare l’acquisto della casa come un’opzione più conveniente rispetto al proseguimento dell’affitto”.
Milano è la città con i canoni più cari
Il 74% dei capoluoghi registra un incremento, con Siena (10,4%), Monza (9,4%), Trieste (9%) e Caserta (8,3%) che segnano gli aumenti maggiori del trimestre. In forte rialzo anche Roma (+7,5%), un po’ meno Milano (1,2%), che si conferma anche a marzo come la città con gli affitti più elevati: 23,6 euro al metro quadrato.
A seguire, Firenze (21,6 euro/m²), Venezia (21,2 euro/m²) e Roma (18,6 euro/m²), che nel primo trimestre dell’anno, insieme a Milano, ha toccato il suo prezzo massimo storico.
Nella top 10 delle città con i canoni di affitto più alti figurano anche Bologna (18,1 euro/m²), Napoli (15,7 euro/m²) e Cagliari (14 euro/m²).
Al contrario, i canoni più bassi sono a Caltanissetta (4,5 euro/m²), Vibo Valentia e Reggio Calabria (5,5 euro/m² entrambe).
Prezzi locazioni scendono solo in Calabria, Basilicata, Liguria, Piemonte
Nel primo trimestre 2025, la tendenza positiva dei canoni di locazione riguarda 15 regioni, soprattutto Lazio (12,3%), Friuli-Venezia Giulia (6,3%), Umbria (5,8%), Abruzzo (4,8%).
Il Molise è l’unica regione a mantenere prezzi stabili nel corso del primo trimestre, mentre, i valori degli affitti calano in Calabria (-7,7%), Basilicata (-0,7%), Liguria (-0,6%) e Piemonte (-0,4%).
La Valle d’Aosta è la regione con i canoni più elevati d’Italia, con una media di 19,8 euro al metro quadrato, seguita da Lombardia (19,5 euro/m²) e Toscana (17,7 euro/m²).
Anche Lazio (15,2 euro/m2), Trentino-Alto Adige (14,8 euro/m²) ed Emilia-Romagna (14,6 euro/m²) superano la media nazionale di 14,2 euro al metro quadro. Tutte le altre regioni presentano valori degli affitti inferiori.
Comments are Disabled