Case e affitti, il mercato si muove: cresce la domanda fuori Milano

Quali sono le tendenza nel mercato del real estate nelle dinamicissime zone di Milano e dintorni? A fare il punto sulla situazione sono gli agenti immobiliari FIMAA di Milano, Lodi, Monza e Brianza, che evidenziano come il primo trimestre 2025 sia positivo a metà.

I dati elaborati dal Centro Studi Confcommercio MiLoMB per FIMAA Milano, Lodi, Monza e Brianza rivelano che quasi un agente su due (47%) ha rilevato un incremento della richiesta di abitazioni, in particolare nelle aree di Monza (75%) e dell’hinterland milanese (55%). Più stabile, invece, il mercato degli uffici, mentre negozi e capannoni vedono un calo della domanda, specialmente tra Milano e Lodi.

Vendite residenziali: trilocali in pole position

Nelle preferenze degli acquirenti domina il trilocale, richiesto dal 66% degli operatori. Seguono i bilocali, più diffusi nell’area metropolitana. In città come Monza e in provincia, la richiesta di trilocali supera l’80%. L’acquisto per uso personale è la motivazione principale (81%), mentre l’investimento rappresenta una quota minoritaria, ma rilevante a Milano (24%).

Sul fronte dell’offerta, si registra una generale stabilità: secondo gli operatori, anche l’aumento degli immobili invenduti contribuisce a mantenere costante il volume sul mercato. I prezzi, per lo più, non subiscono variazioni (43%), anche se il 41% segnala rialzi. Gli sconti più comuni si attestano tra il 5% e il 10%, mentre i tempi di vendita si allungano, così come il numero di appuntamenti necessari per chiudere una trattativa.

Locazioni: la domanda c’è, i prezzi si alzano 

Nel settore degli affitti si evidenzia una dinamica più vivace. Il 59% degli agenti segnala un aumento della richiesta di abitazioni in affitto, con conseguente crescita dei canoni, rilevata dal 56% degli operatori. Resta stabile, invece, l’andamento di uffici, negozi e capannoni.

Le tipologie più cercate in locazione sono i trilocali e quadrilocali per uso abitativo, mentre monolocali e bilocali sono preferiti da chi cerca un rendimento. Il contratto a canone libero è il più utilizzato (65%). Anche per i prossimi mesi si prevede una sostanziale stabilità dei canoni, secondo la maggioranza degli intermediari.

Analisi e prospettive per il futuro

Marco Zanardi, consigliere FIMAA con delega all’Ufficio Studi, sottolinea: “Il mercato sta vivendo una fase di equilibrio: i prezzi restano sostenuti, ma i tempi di chiusura si allungano. Il trilocale è l’opzione più ambita, anche fuori città. I tassi più bassi dei mutui aiutano, ma la selezione tra domanda e offerta resta severa”.

Per il secondo trimestre 2025, le previsioni indicano un andamento simile, con un graduale allineamento tra prezzi richiesti e disponibilità effettive dei compratori.

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